lunedì 12 settembre 2011

L'Italia bocciata in razzismo


Critiche dal Consiglio d'Europa per il linguaggio usato verso immigrati e rom
Nel luglio 2008 il commissario per i diritti umani del Consiglio d’Europa Hammarberg aveva criticato il “pacchetto sicurezza” del governo e il rimpatrio forzato dei migranti con comprovata segnalazioni di tortura. Critiche analoghe dal suo predecessore Alvaro Gil-Robles sulla legge Bossi Fini, mentre Hammarberg puntava il dito sulla criminalizzazione degli immigrati e cioè l’aggravante penale di clandestinità.
Il Commissario del Consiglio d’Europa, contro i discorsi politici razzisti e xenofobi, propone iniziative di autoregolamentazione da parte dei partiti politici (ve li immaginate, autocensurarsi su quello che per loro è un cavallo di battaglia politico?) e una decisa attuazione delle leggi contro i reati razzisti (ma già nel 2007 l’Agenzia Ue per l’immigrazione ha sottolineato che in questo campo le sentenze non vengono eseguite o si traducono in semplici paternali).

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