sabato 13 novembre 2010

Hai mai provato a pensare
che cosa è veramente lo sgombero di un campo rom?


Famiglie (persone concrete, anche anziani e bambini, anche malati) che vivono in baracche costruite con le loro mani con dentro tutto quello che hanno (oggetti concreti: vestiti e coperte per coprirsi, pentole per mangiare, forse qualche giocattolo per i bambini), che IMPROVVISAMENTE si vedono distruggere TUTTO dalle ruspe. E restano per strada, senza un posto dove andare, senza NIENTE per coprirsi: gli sgomberi avvengono anche di notte, anche d’inverno, anche sotto la pioggia. Ci sono stati a Roma bambini rom che, tornati da scuola, non hanno trovato più niente: né la loro “casa”, né i loro genitori.

Da dove viene tutto questo odio? Perche continuano a dirci che la deportazione di un intero popolo serve alla nostra sicurezza? Certo i politici, corrotti e screditati, hanno un interesse diretto a diffondere queste menzogne, per distrarci, dividerci e rimanere attaccati alle loro poltrone. Ma noi abbiamo veramente interesse a crederci?

RAGIONIAMO CON LA NOSTRA TESTA!
NON LASCIAMOCI DIVIDERE!
OPPONIAMOCI ALLA DEPORTAZIONE DEL POPOLO ROM!

Garantire ai Rom e ai Sinti condizioni di vita dignitose e i diritti fondamentali di movimento, di accesso all’istruzione e ai servizi sociali, è il primo passo per costruire, tutti insieme, una società più giusta e pacifica, nella quale starai meglio anche tu!

Nessun commento:

Posta un commento